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Amare la poesia e le buone maniere al punto da farne una professione. Così ha fatto Alberto Presutti, fiorentino, poeta estemporaneo e maestro di galateo, un personaggio conosciuto non solo a Firenze e in Toscana.
Lei declama e compone poesie anche su commissione. Quante persone si rivolgono a lei?
La poesia ha un suo fascino e sono stati tanti coloro che nel corso degli anni me le hanno richieste. Non solo compongo poesie su commissione ma anche lettere d’amore.
Non siamo più capaci di scrivere?
Spesso, quando si è coinvolti sentimentalmente, può essere difficile ordinare logicamente su un foglio bianco i propri sentimenti. C'è anche una sorta di pudore e di vigliaccheria nell’esternarli. L'aiuto di un professionista consente di non sbagliare.
Lei è quindi una sorta di Cyrano contemporaneo?
In un certo senso, sì. Pensi che tempo fa, mi sono stati commissionati due libri d'amore per conquistare una donna.
Sono più gli uomini o le donne che si rivolgono a lei?
Nelle mie serate, o tramite il mio sito, www.poetando.it, gli uomini mi chiedono in genere più lettere d’amore mentre le donne sono più interessate alle poesie.
Come è nato il suo interesse per il galateo?
Provengo da una famiglia borghese dove il rispetto delle regole è sempre stato fondamentale. Nel corso delle serate di poesia estemporanea ho gradualmente introdotto, pillole di bon ton, che hanno sempre riscosso molto interesse.
E ne ha fatto una professione.
Oltre che nel corso delle serate, tramite il mio sito, ho iniziato a proporre dei corsi su come comportarsi a tavola, come corteggiare una donna, come essere una "Sophisticated Lady" e corsi di "Businesse Etiquette", dedicati all'insegnamento delle regole nel mondo del lavoro. Un successo.
Quale è la differenza tra galateo e bon ton?
Il bon ton comprende il galateo che è dedicato esclusivamente alle buone maniere a tavola.
Come mai c’è tanto interesse per il bon ton ma in realtà spesso la buona educazione è latitante?
Il '68 in Italia ha segnato il confine del rispetto delle regole. Prima, l’educazione autoritaria imponeva la loro osservanza incondizionata. Dopo, la liberazione selvaggia dei costumi ha scardinato il sistema delle regole toccando tutte le realtà sociali. I giovani hanno vissuto in prima persona questa liberalizzazione e non rispettano più quelle regole che una volta facevano parte del proprio bagaglio culturale.
Lei ha portato il bon ton con successo anche in tv.
Da 5 anni partecipo alla trasmissione “Area di Rigore” su ToscanaTv dove, come "Poeta del pallone", creo poesie estemporanee sulla Fiorentina. Ho paretecipato anche a programmi su reti nazionali, come "Domenica In", e su RaiSat. Ultimamente ho fatto parte del cast di "Grazie dei fiori" che è andato in onda su Rai Due da maggio ad agosto, in cui avevo un mio spazio dedicato al bon ton floreale.
Nel corso delle dodici puntate ho spiegato come scegliere i fiori per ogni occasione, sia che fosse una serata importante o un matrimonio, per un regalo, per un bouquet da sposa, per l'arredamento e ho fatto conoscere il loro linguaggio. Ed è stato un successo.
La trasmissione ha raggiunto il doppio dello share che RaiDue faceva la mattina al punto che non solo la Eri sta pensando di creare un libro dalla trasmissione, ma sono già stato riconfermato per il prossimo ciclo che dovrebbe andare in onda nella primavera del 2010.
Progetti futuri?
Oltre alle mie partecipazioni a trasmissioni televisive, ho scritto due libri di poesie e uno di racconti brevi legati alle buone maniere che spero di pubblicare entro breve tempo.
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